NAS: Dati al sicuro

Il continuo calo di prezzo degli hard disk, a fronte di uno spazio di archiviazione sempre maggiore, induce gli utenti ad utilizzare dischi esterni, acquistabili a buon mercato, come supporto per il salvataggio dei propri dati. Tuttavia bisogna tener conto che, sebbene la copia di sicurezza su un dispositivo diverso da quello abitualmente utilizzato sia fortemente consigliata, gli hard disk esterni non devono essere ritenuti indistruttibili. Proprio a causa della loro natura di dispositivo esterno (o periferica di archiviazione di massa) sono spesso soggetti a urti accidentali, cadute, sbalzi di tensione ed altri eventi che ne possono compromettere l’integrità.

Oggi sono disponibili, a costi contenuti, delle soluzioni NAS (Network Attached Storage) adatte anche all’uso domestico. Si tratta di un’unità in grado di ospitare 2 o più dischi rigidi, connessa alla vostra rete locale. Le unità NAS possono essere configurate in modalità RAID-1 (mirroring) per fare in modo che i dati presenti in un disco siano automaticamente replicati nell’altro. Questa configurazione, tipica nei dispositivi con soli 2 hard disk, permette di avere una copia di sicurezza sempre aggiornata, senza alcun intervento dell’utente. Ovviamente vanno osservate delle buone regole di conservazione dell’unità, ovvero posizionarla su una superficie stabile, al riparo da luce diretta del sole, fonti di calore, umidità, urti e vibrazioni, preferibilmente protetta da un gruppo di continuità (UPS).

L’accesso tramite rete locale rende possibile la condivisione delle informazioni contenute nel NAS anche da più postazioni di lavoro. Inoltre alcuni modelli sono in grado di fungere anche da server multimediale (ad es. Twonky Media Server) pertanto è possibile, con un client compatibile (ad es. una Sony PlayStation 3) accedere con la propria TV alle foto, ai video e alla musica archiviata nel NAS. La configurazione di questi apparati è generalmente molto semplice ed intuitiva ed avviene tramite browser web. E’ possibile anche definire aree del disco visibili solo a certi utenti, consentire l’accesso al NAS anche da remoto per avere i nostri file sempre a portata di mano. Alcuni modelli, infine, consentono la replicazione remota, ovvero sono in grado di sincronizzare i dati presenti in un’unità con quelli presenti in una seconda unità remota (connessa ad Internet).

I modelli di classe superiore, oltre a prevedere l’alloggiamento di un numero maggiore di hard disk (sia per avere maggiore spazio di archiviazione che per ragioni di sicurezza) offrono anche la possibilità di cifrare i dati memorizzati all’interno dei dischi (per prevenire l’accesso alle informazioni in caso di furto) e maggiori possibilità di gestione dei privilegi di accesso ai file concessi agli utenti. Molti modelli ospitano veri e propri web server e database server (generalmente basati su MySQL) quindi permettono, con semplicità, di implementare soluzioni server per applicazioni di vario tipo.

Rispetto ai costi di gestione e manutenzione di un server aziendale, spesso una soluzione NAS di fascia medio-alta consente di avere gli stessi benefici di un server a fronte di un costo iniziale e di manutenzione molto più contenuto. Senza considerare poi l’aspetto più importante: con un NAS i nostri dati saranno finalmente al sicuro.