Voglia di convergenza

Microsoft si prepara ad una rivoluzione. Lo storico sistema operativo Windows abbandona la sua caratteristica peculiare: l’interfaccia a finestre. Spinti dalla necessità di inseguire il mercato, fortemente sollecitato dall’introduzione dei tablet e da un aumento dell’utilizzo dei dispositivi in mobilità, anche il colosso di Redmond deve adeguarsi e punta alla convergenza tra il suo sistema operativo mobile e la versione per desktop.

Anche Apple, progressivamente, si muove in questa direzione (ad es. si pensi al Launchpad). Ed è noto che Google, con Android e ChromeOS strizzi l’occhio ad Internet. Molte aziende, infine, puntano sul cloud per l’archiviazione dei contenuti e, in generale, per la sincronizzazione dei dati tra i diversi dispositivi utilizzati da un utente medio.

Oggi è forse difficile immaginare un mondo in cui ciascun utente dispone di smartphone, tablet e postazione fissa ma, considerando le scelte dei colossi e l’evoluzione delle reti per la trasmissione dei dati in mobilità (è in arrivo LTE, ad esempio) pare che lo scenario sia proprio questo.

Tuttavia, sebbene la scelta di convergenza sia dettata dalla mobilità degli utenti e dalla voglia di fruire dei propri contenuti anche stando lontani della postazione fissa, ad oggi è difficile immaginare un ambiente operativo che operi esclusivamente a schermo intero, come un tablet. L’aumento progressivo di risoluzione dei display aiuta nel collocare un maggior numero di elementi sul display ma resta comunque fisso il limite di peso e ingombro di un dispositivo mobile.

Puntare tutto sulla convergenza potrebbe riservare brutte sorprese ai colossi del settore, già troppe volte accecati dai business legati alle tendenze del momento. La postazione di lavoro fissa dell’utente più esigente non può perdere di usabilità per rincorrere le nuove tendenze look&feel dei tablet.

La rivoluzione di Microsoft, in ogni caso, è avviata e molti sono critici su questa voglia di tagliare in modo netto con il passato. Solo tra 5-10 anni sapremo se tutta questa voglia di convergenza e gli investimenti in tal senso saranno apprezzati dagli utenti di tutte le categorie. Staremo a vedere.