iPad 2, quando le dimensioni contano

Il display retina utilizzato sull’iPhone 4 e 4S offre sicuramente un’esperienza visiva ricca di dettagli e molti utenti non sentono la reale necessità di aggiungere al proprio corredo tecnologico il tablet della mela, l’iPad 2. Tuttavia questo dispositivo si presta ad una varietà di impieghi con modalità d’uso totalmente diverse e, sebbene condivida con l’iPhone la maggior parte delle apps, l’uso sul “grande schermo” consente di aumentare significativamente la propria produttività.

Facciamo qualche esempio. La suite iWorks per i dispositivi iOS è davvero ben fatta. Tuttavia il suo utilizzo sull’iPhone è limitato dalle ridotte dimensioni del display che non consentono una gestualità tattile adeguata alle operazioni che intendiamo eseguire. Sull’iPad è possibile interagire con gli elementi presenti nei documenti Pages, Numbers e Keynote con la massima comodità e naturalezza.

Avete provato ad installare un navigatore sull’iPad? Ad esempio se avete già acquistato la versione per iPhone di TomTom vi si installerà automaticamente (e gratuitamente) la versione compatibile con iPad. Questo significa avere uno strumento di navigazione enorme, davvero ben visibile, nemmeno lontanamente comparabile con le versioni fisse “XL” per auto.

Giocare sull’iPad 2 è sicuramente un’esperienza molto diversa rispetto all’iPhone. Inoltre si consideri che l’iPad 2 utilizza lo stesso processore recentemente impiegato per il nuovo iPhone 4S. Questo significa prestazioni senza compromessi.

La navigazione sul web è naturale, quasi come su una postazione fissa. La risoluzione consente la visualizzazione di tutti i siti in modo corretto e completo (tranne Adobe Flash, com’è noto). Safari può certamente essere migliorato (ed esistono altre valide alternative) ma il punto è che navigare sull’iPad 2 è davvero comodo e pratico. Grazie alle gesture, inoltre, è davvero immediato cambiare applicazione o spostare dati tra una app e l’altra.

Ma è nell’ambito delle app dedicate al mondo professionale che l’iPad 2 dà il meglio di sé. Con pochi euro (e spesso anche in modo totalmente gratuito) è possibile scaricare applicazioni davvero evolute per partecipare e videoconferenze, gestire lavagne elettroniche, organizzare budget e pianificare spese, gestire progetti e timeline condivise, gestire la storia clinica di un paziente, fare addirittura fotocopie con AirPrint e molto, molto altro ancora.

Un’idea delle possibilità di impiego dell’iPad 2 in ambito produttivo potete farvela leggendo un breve documento Apple “iPad at work”. In effetti, più che un documento, si tratta di un e-book. Molti utenti preferiscono l’e-ink e, effettivamente, avere uno schermo retroilluminato tende ad affaticare durante una lunga lettura. Tuttavia semplicemente regolando la luminosità del display, la grandezza dei caratteri ed il colore dello sfondo l’iPad 2 trova di nuovo il modo di stupirci, anche come e-book reader. Senza considerare la possibilità di accedere ad uno dei cataloghi più vasti al mondo, con tantissimi titoli gratuiti. L’e-ink sarà anche più riposante ma un libro illustrato a colori prende vita sul tablet della mela.

Questo tablet ha un peso e un ingombro paragonabile alla vostra agenda ma offre molto di più: vi permette di avere con voi una fotocamera, una videocamera HD, la vostra biblioteca, la vostra musica preferita, il navigatore, un set di programmi per restare in contatto con amici e colleghi, una valanga di giochi per il tempo libero e molto altro ancora. Senza problemi di autonomia, senza dover pensare continuamente di dover ricaricare il dispositivo (l’autonomia dell’iPad 2 è sorprendentemente buona: 10 ore).

Avete già tutto questo nel vostro smartphone? Forse, ma non è la stessa cosa. In questo caso le dimensioni, a mio avviso, contano.