Apple iOS 7: minimalismo e razionalità

Apple sceglie la strada del minimalismo e della razionalità nella comunicazione con l’utente, in parte tracciata da Microsoft ma assolutamente reinterpretata nelle modalità, soprattutto nella usabilità.

Utilizzando iOS7 si ha subito l’impressione che sia stata data l’importanza giusta a ciascun elemento dell’interfaccia, evitando fronzoli ed elementi distrattivi, spesso dovuti agli scheumorfismi. La razionalità nella disposizione dei comandi, la revisione dei font e le nuove tavolozze dei colori rendono i device più in linea con le tendenze del momento in termini di interfacce utente grafiche e rendono la comunicazione con l’utente più diretta ed efficace.

Inoltre non va dimenticato che, con questo importante aggiornamento, Apple ha colmato alcuni importanti gap rispetto alla concorrenza (si pensi al multitasking, a AirDrop, al centro notifiche migliorato, ecc,.) ed ha ulteriormente potenziato l’integrazione con iCloud (anche grazie al recente rilascio di iTunes 11.1).

iTunes 11.0.5, sempre più TV nei piani Apple

Apple aggiorna iTunes alla versione 11.0.5 (e molti sono già in attesa della release 11.1). Questo aggiornamento, sebbene di poco conto (più che altro bug fixing), conferma gli sforzi e l’interesse di Cupertino verso l’integrazione multimediale e la conseguente fruizione dei contenuti sui diversi device della mela. iTunes diventa sempre meno “Mac-centrico” ed è sempre più iCloud il vero “collante” tra i device. Le potenzialità offerte dalla coppia iTunes+iCloud sono ben descritte nella relativa pagina ufficiale del sito Apple:

“La voglia di ascoltare una certa canzone o di riguardare un grande classico del cinema con gli amici può coglierti all’improvviso: per fortuna c’è iCloud. Con iCloud puoi chiedere ad iTunes di scaricare su tutti i tuoi dispositivi tutti i brani che compri, automaticamente, non appena fai clic sul pulsante Acquista. E da ogni dispositivo puoi accedere ai brani e film acquistati in precedenza, in wireless e senza bisogno di sincronizzare.

Se compri musica o film da un dispositivo, ritroverai i tuoi acquisti anche nella tua libreria iTunes su Mac o PC. Un clic e puoi avviare la riproduzione o scaricarne una copia per quando non hai accesso al Wi-Fi. Se metti in pausa un film, un podcast o un audiolibro, iCloud ricorda il punto in cui eri rimasto, così potrai ricominciare da lì, su tutti i tuoi dispositivi.”

In questo scenario la Apple TV ne esce decisamente rafforzata e inizia a delinearsi meglio il settore di impiego della futura, tanto chiacchierata, televisione della Mela.

Apple WWDC 2013: tra innovazione ed emulazione

Terminato il keynote introduttivo del WWDC 2013 nel quale Apple svela le principali novità che bollono in pentola. Ma sono davvero novità? In generale, ma con alcune eccezioni non di poco conto, si ha l’impressione che siano state inglobate nei sistemi e nelle architetture software delle tecnologie di terze parti già note e consolidate. La iTunes Radio ricorda molto Spotify, così come il Control Center è già visto su Android. L’interfaccia priva di scheumorfismi, tanto attesa, ricorda molto la nuova veste grafica Microsoft e anche iWork ricorda Office365 o GoogleDrive. Poi che iOS avesse bisogno del multitasking non è certo una novità.
L’innovazione dov’è? Apple ci ha abituati ad essere l’apripista ma in questo keynote sembra inseguire la concorrenza, con qualche guizzo intelligente e razionale, certo. Discorso a parte merita il MacPro, rivoluzionario nel design ma, soprattutto, nell’innovazione costruttiva. Infine la comunicazione di disponibilità di tutte le “novità” annunciate non prima dell’autunno ha gelato la platea. Il mercato ha bisogno di tornare a sognare, come quando fu lanciato l’iPhone, l’iPad o il Mac. Attendiamo con ansia.

La Apple TV è già realtà

Dalla morte di Steve Jobs si parla tanto delle presunte intenzioni da parte di Apple di entrare nel mercato delle TV. Gli esperti del settore l’hanno già ribattezzata iTV e, stando alle ultime voci di corridoio, pare che questo nuovo prodotto Apple vedrà la luce entro la fine del 2013 o al più tardi nel 2014. Alcuni dicono che Apple punterà sui grandi formati (ad es. 55″) altri sostengono che punterà sulla altissima definizione, quella che viene denominata “4K”.

Ma se aveste un piccolo box che si collega, contemporaneamente, alla vostra TV, ad Internet e al vostro impianto home theatre con un cavo in fibra ottica e se questa piccola scatola potesse consentirvi di vedere sulla TV di casa un filmato YouTube, noleggiare un film, seguire i vostri podcast preferiti, ascoltare migliaia di stazioni radio, sfogliare le vostre foto o i documenti presenti nel vostro computer, ricevere le immagini dal vostro iPhone o iPad e tanto, tanto altro ancora. Questo piccolo dispositivo non avrebbe già rivoluzionato la vostra TV? Non è forse già questa una chiara impronta Apple a questo mercato?

Bene, questa scatola magica esiste già, è un quadrato nero, elegante, alto 23mm e largo 98mm. Distilla in 270 grammi, con consumi energetici ridicoli, tutte le tecnologie sopra riportate. Si coniuga perfettamente con il vostro Mac, iPhone o iPad. Si connette facilmente alla vostra rete WiFi (se non avete una presa di rete nelle vicinanze) e si controlla con un elegantissimo telecomando in dotazione, (ma potete tranquillamente utilizzare anche una app per il vostro iPhone/iPad e controllare questo dispositivo ancora più comodamente).

Questa meraviglia si chiama Apple TV e, al momento, costa 109 euro IVA inclusa su Apple Store. Sorpresi? Sicuramente i più attenti ai prodotti Apple diranno “Eh beh, certo, sono anni che esiste la ATV, che novità” ma non è così per i meno addetti ai lavori e alle novità del mercato delle tecnologie. Apple, infatti, ha sempre dichiarato che questo prodotto per lei è un “hobby”. Ma sembra decisamente qualcosa di più.

La Apple TV non è una vera TV, è ovvio, ma consente di accedere ad una enormità di contenuti con una semplicità estrema. Noleggiare un film dal vastissimo catalogo iTunes è questione di un click. Spesso si noleggiano film in promozione a 0,99 € (altrimenti il noleggio costa, generalmente, 3,99 € per un film in SD e 4,99 € per la versione in HD) e lo si può vedere con la massima comodità, sfruttando la propria TV e il proprio impianto audio.

Ma non è finita qui. L’impianto audio collegato alla Apple TV diviene una destinazione AirPlay. Questo significa che dal vostro iPhone/iPad potete riprodurre i vostri brani, senza fili, sul vostro impianto probabilmente migliore.

La TV diventa un’enorme cornice digitale, multimediale. In stand-by appaiono le vostre foto, selezionate dal vostro Mac o più semplicemente prese in automatico dal vostro photo stream. Tutte le ultime novità vengono automaticamente proiettate davanti al vostro divano.

Forse la iTV arriverà presto come dicono e sicuramente rivoluzionerà il mercato delle televisioni ma già questo piccolo dispositivo, dal prezzo abbordabile, ha in sé il seme della rivoluzione dei contenuti digitali. Provare per credere.