Dov’è finita la netiquette?

http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Soup_Course_New.jpg?uselang=itUna recente sentenza della Corte di Cassazione riporta l’attenzione sulla condotta da tenere su Internet. Se prima le buone maniere erano richieste solo per le comunicazioni tramite e-mail e per gli interventi nei newsgroup oggi, con la diffusione dei social-network, il reato di diffamazione è sempre più frequente.

La Corte di Cassazione, infatti, ricorda che:

«il reato di diffamazione non richiede il dolo specifico» ma la «consapevolezza di pronunciare una frase lesiva dell’altrui reputazione e la volontà che la frase venga a conoscenza anche soltanto di due persone»

Forse è il caso di rispolverare la Netiquette, il “galateo” di Internet, adatto a tutte le età.

Fotografia semplice: nuovo libro interattivo

fotografia_sempliceHo pubblicato un libro interattivo su Apple iBooks Store dedicato al mondo della fotografia digitale dal titolo “Fotografia semplice“.

Si tratta di un testo introduttivo rivolto a chi vuole migliorare rapidamente la qualità dei propri scatti. Il libro contiene indicazioni su come comporre l’immagine, come scegliere la propria fotocamera e altri consigli utili in fase di click per ottenere una fotografia di qualità senza dover necessariamente ricorrere a strumentazioni professionali.

Il libro è corredato di molti esempi fotografici e, grazie al formato interattivo, è particolarmente piacevole da consultare.

Informatica semplice (+database)

appunti_di_informatica.225x225-75E’ disponibile su Apple iBooks Store la nuova versione del mio libro interattivo per Apple iPad/Mac dal titolo “Informatica semplice“:

Ho arricchito il testo con un nuovo importante capitolo dedicato alla progettazione dei database relazionali ed include un’introduzione al linguaggio SQL per l’interrogazione delle basi di dati.

Sto lavorando su nuovi aggiornamenti, disponibili gratuitamente ed automaticamente per gli acquirenti del libro, al fine di includere una sezione dedicata ad HTML/CSS e le basi di un linguaggio di programmazione per il web (credo che sceglierò php).

È sempre gradita ogni vostra segnalazione di refuso o di sezioni poco chiare che vorreste fossero spiegate meglio, arricchite di esempi, immagini, ecc. Potete inviare le vostre segnalazioni e i vostri suggerimenti scrivendo a alex@adacom.it

A tal proposito ricordo che il libro è organizzato, pensato e scritto per semplificare la vita agli studenti che si avvicinano all’informatica ma può essere un buon testo anche per gli appassionati del settore. L’idea è di trattare le tematiche effettuando una sintesi molto ponderata dei contenuti e arricchendo l’esposizione con immagini ed animazioni a supporto dell’apprendimento. Per una trattazione più rigorosa o per ampliare le conoscenze è possibile sfruttare i link alle definizioni Wikipedia presenti nel libro oppure si possono consultare altri testi di approfondimento.

Buona lettura!

Stop

Windows XP termina il suo ciclo di vita. E adesso?

StopIl prossimo 8 aprile 2014 Microsoft terminerà il supporto ufficiale al suo sistema operativo più diffuso e apprezzato dagli utenti: Windows XP. Termina quindi il ciclo di vita del sistema più famoso e diffuso del mondo nel personal computing.

Distribuito nell’ottobre del 2001, con i suoi 13 anni di presenza attiva sul mercato, Windows XP segna sicuramente un record in casa Microsoft. I più recenti aggiornamenti, Service Pack 2 prima e Service Pack 3 poi, lo hanno reso molto più stabile ed affidabile delle prime edizioni, conquistandosi il favore di moltissimi utenti, i quali mal volentieri migrarono a Windows Vista, successore di Xp.

Per iniziare un vero processo di upgrade dei sistemi la maggior parte degli utenti ha atteso Windows 7, successore di Windows Vista. Oggi, paradossalmente, Microsoft si trova a dover fronteggiare la stessa diffidenza rispetto all’adozione del più recente Windows 8.1, soprattutto a causa delle marcate differenze nell’interfaccia utente ma, complice l’operazione di convergenza tra l’interfaccia adottata sui dispositivi mobili e fissi, sicuramente l’azienda di Redmond troverà presto nuovi consensi tra gli utenti.

Cosa cambierà dopo l’8 aprile per i possessori di Windows XP?

Microsoft non rilascerà più gli aggiornamenti del sistema operativo. Questo significa che un computer con Windows XP sarà esposto alla minaccia dei worm, programmi malevoli che sfruttano le falle del sistema operativo (errori di programmazione) per introdursi nel sistema all’insaputa dell’utente al fine di carpirne dati personali, inviare spam e/o partecipare assieme ad altri computer infetti ad attacchi ad altri sistemi, noti come attacchi DOS (Denial of Service).

Considerando che un computer non connesso ad Internet oggi ha perso gran parte della sua utilità ne consegue che è fortemente sconsigliato continuare ad utilizzare un PC con un sistema operativo che ha terminato il suo ciclo di vita.

Quali sono le alternative?

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Il 40% delle famiglie italiane prive di accesso Internet

Recentemente Istat ha pubblicato i dati sulla diffusione di Internet nelle famiglie italiane. Molti giornali hanno ripreso la notizia sottolineando l’aumento del 5% (dal 55% al 60% circa) della connettività ma mi pare più significativo riflettere sul fatto che ben il 40% delle famiglie non ha accesso Internet. Una cifra enorme.

Inoltre molti commentatori, incluso l’ISTAT, continuano a definire i nativi digitali, ovvero i giovani tra i 15 e i 24 anni, come una fascia della popolazione in possesso di particolari competenze informatiche, solo per il fatto di essere nati in un periodo di forte diffusione delle tecnologie, ma non è sempre vero e questo pregiudizio minaccia la costruzione di una seria politica educativa e culturale sulle nuove tecnologie.

Altro dato allarmante segnalato dalla ricerca è che solo un terzo degli utenti Internet si è relazionato con la Pubblica Amministrazione.

Questi dati si legano ai pessimi risultati comparativi sulla velocità di Internet in Italia, fanalino di coda in UE con una velocità media di 4,4 Mbps (contro i 7,5 Mbps della Romania, ad esempio), dipingendo uno scenario poco incoraggiante per i prossimi anni.