gen
20
2012

Una mela tra i banchi di scuola.

Apple annuncia novità per il mondo educational, il mondo delle scuole. Ed ancora una volta fa centro proponendo una piattaforma completa e gratuita di authoring alla portata di tutti. Questo comporta la possibilità, per i docenti, di pubblicare materiale didattico per i propri allievi (da rendere disponibile in forma gratuita o a pagamento). Gli studenti, invece, potranno accedere a materiali di studio innovativi e ad alto grado di interattività, spesso gratis.

gen
04
2012

Il progetto TIPS vola in Spagna

Continuano i lavori, che mi vedono coinvolto in qualità di coordinatore, del progetto europeo Lifelong Learning Programme denominato “TIPS for parents of dyslexic child“, rivolto ai genitori dei ragazzi dislessici.

Dopo il primo meeting europeo in Italia (novembre 2011) e la visita studio in Turchia (dicembre 2011), i partner si preparano a volare in Spagna per la prossima visita studio prevista per il 24 febbraio 2012. Contestualmente prosegue lo sviluppo del libro in formato elettronico (.epub) dedicato ai genitori e l’attivazione del sito web dedicato all’iniziativa.

La Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus è capofila nel progetto che vede coinvolti cinque paesi europei e una istituzione italiana e precisamente: la Turchia con l’ente Silifke Halk Egitim Merkezi ve Aksam Sanat Okulu, la Bulgaria con il Dyslexia Association, la Romania con Save the children, la Polonia con l’Euro-Idea Fundacja, laSpagna con il Cultural Center of European Iniziatives e il CO.RI.S.S. (Coop. Riunite Socio Sanitarie) Calabria.

Lo scopo del progetto TIPS sarà quello di sviluppare un corso accreditato, rivolto ai genitori delle persone dislessiche e in forma di e-book online, volto a fornire informazioni, supporto, guide e risorse al fine di promuovere interventi mirati a favorire la “presa in carico” del problema da parte delle famiglie.

nov
20
2011

iPad 2, quando le dimensioni contano

Il display retina utilizzato sull’iPhone 4 e 4S offre sicuramente un’esperienza visiva ricca di dettagli e molti utenti non sentono la reale necessità di aggiungere al proprio corredo tecnologico il tablet della mela, l’iPad 2. Tuttavia questo dispositivo si presta ad una varietà di impieghi con modalità d’uso totalmente diverse e, sebbene condivida con l’iPhone la maggior parte delle apps, l’uso sul “grande schermo” consente di aumentare significativamente la propria produttività.

Facciamo qualche esempio. La suite iWorks per i dispositivi iOS è davvero ben fatta. Tuttavia il suo utilizzo sull’iPhone è limitato dalle ridotte dimensioni del display che non consentono una gestualità tattile adeguata alle operazioni che intendiamo eseguire. Sull’iPad è possibile interagire con gli elementi presenti nei documenti Pages, Numbers e Keynote con la massima comodità e naturalezza.

Avete provato ad installare un navigatore sull’iPad? Ad esempio se avete già acquistato la versione per iPhone di TomTom vi si installerà automaticamente (e gratuitamente) la versione compatibile con iPad. Questo significa avere uno strumento di navigazione enorme, davvero ben visibile, nemmeno lontanamente comparabile con le versioni fisse “XL” per auto.

Giocare sull’iPad 2 è sicuramente un’esperienza molto diversa rispetto all’iPhone. Inoltre si consideri che l’iPad 2 utilizza lo stesso processore recentemente impiegato per il nuovo iPhone 4S. Questo significa prestazioni senza compromessi.

La navigazione sul web è naturale, quasi come su una postazione fissa. La risoluzione consente la visualizzazione di tutti i siti in modo corretto e completo (tranne Adobe Flash, com’è noto). Safari può certamente essere migliorato (ed esistono altre valide alternative) ma il punto è che navigare sull’iPad 2 è davvero comodo e pratico. Grazie alle gesture, inoltre, è davvero immediato cambiare applicazione o spostare dati tra una app e l’altra.

Ma è nell’ambito delle app dedicate al mondo professionale che l’iPad 2 dà il meglio di sé. Con pochi euro (e spesso anche in modo totalmente gratuito) è possibile scaricare applicazioni davvero evolute per partecipare e videoconferenze, gestire lavagne elettroniche, organizzare budget e pianificare spese, gestire progetti e timeline condivise, gestire la storia clinica di un paziente, fare addirittura fotocopie con AirPrint e molto, molto altro ancora.

Un’idea delle possibilità di impiego dell’iPad 2 in ambito produttivo potete farvela leggendo un breve documento Apple “iPad at work”. In effetti, più che un documento, si tratta di un e-book. Molti utenti preferiscono l’e-ink e, effettivamente, avere uno schermo retroilluminato tende ad affaticare durante una lunga lettura. Tuttavia semplicemente regolando la luminosità del display, la grandezza dei caratteri ed il colore dello sfondo l’iPad 2 trova di nuovo il modo di stupirci, anche come e-book reader. Senza considerare la possibilità di accedere ad uno dei cataloghi più vasti al mondo, con tantissimi titoli gratuiti. L’e-ink sarà anche più riposante ma un libro illustrato a colori prende vita sul tablet della mela.

Questo tablet ha un peso e un ingombro paragonabile alla vostra agenda ma offre molto di più: vi permette di avere con voi una fotocamera, una videocamera HD, la vostra biblioteca, la vostra musica preferita, il navigatore, un set di programmi per restare in contatto con amici e colleghi, una valanga di giochi per il tempo libero e molto altro ancora. Senza problemi di autonomia, senza dover pensare continuamente di dover ricaricare il dispositivo (l’autonomia dell’iPad 2 è sorprendentemente buona: 10 ore).

Avete già tutto questo nel vostro smartphone? Forse, ma non è la stessa cosa. In questo caso le dimensioni, a mio avviso, contano.

nov
08
2011

Casafinder.it ora anche su trovit.it

Da oggi tutti gli annunci di vendita immobiliare presenti su www.casafinder.it, il portale gratuito per la compravendita di immobili da me realizzato, sono automaticamente indicizzati anche su www.trovit.it, il più grande network internazionale di annunci classificati. Questo comporta un aumento enorme della visibilità degli immobili in vendita, con ricadute positive sul servizio offerto che, ricordiamo, è totalmente gratuito sia per chi compra casa che per chi vende casa.

Casafinder.it, nonostante sia pensato per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta immobiliare e tende a mettere in contatto direttamente venditore ed acquirente senza intermediari, accoglie anche annunci di agenzie immobiliari ed imprese di costruzione.

ott
29
2011

Voglia di convergenza

Microsoft si prepara ad una rivoluzione. Lo storico sistema operativo Windows abbandona la sua caratteristica peculiare: l’interfaccia a finestre. Spinti dalla necessità di inseguire il mercato, fortemente sollecitato dall’introduzione dei tablet e da un aumento dell’utilizzo dei dispositivi in mobilità, anche il colosso di Redmond deve adeguarsi e punta alla convergenza tra il suo sistema operativo mobile e la versione per desktop.

Anche Apple, progressivamente, si muove in questa direzione (ad es. si pensi al Launchpad). Ed è noto che Google, con Android e ChromeOS strizzi l’occhio ad Internet. Molte aziende, infine, puntano sul cloud per l’archiviazione dei contenuti e, in generale, per la sincronizzazione dei dati tra i diversi dispositivi utilizzati da un utente medio.

Oggi è forse difficile immaginare un mondo in cui ciascun utente dispone di smartphone, tablet e postazione fissa ma, considerando le scelte dei colossi e l’evoluzione delle reti per la trasmissione dei dati in mobilità (è in arrivo LTE, ad esempio) pare che lo scenario sia proprio questo.

Tuttavia, sebbene la scelta di convergenza sia dettata dalla mobilità degli utenti e dalla voglia di fruire dei propri contenuti anche stando lontani della postazione fissa, ad oggi è difficile immaginare un ambiente operativo che operi esclusivamente a schermo intero, come un tablet. L’aumento progressivo di risoluzione dei display aiuta nel collocare un maggior numero di elementi sul display ma resta comunque fisso il limite di peso e ingombro di un dispositivo mobile.

Puntare tutto sulla convergenza potrebbe riservare brutte sorprese ai colossi del settore, già troppe volte accecati dai business legati alle tendenze del momento. La postazione di lavoro fissa dell’utente più esigente non può perdere di usabilità per rincorrere le nuove tendenze look&feel dei tablet.

La rivoluzione di Microsoft, in ogni caso, è avviata e molti sono critici su questa voglia di tagliare in modo netto con il passato. Solo tra 5-10 anni sapremo se tutta questa voglia di convergenza e gli investimenti in tal senso saranno apprezzati dagli utenti di tutte le categorie. Staremo a vedere.

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