Spazio, postura, supervisione e condizioni di interruzione sono definiti?
VR/MR in riabilitazione
Valutare la realtà virtuale per esercizi riabilitativi supervisionati
Realtà virtuale nella riabilitazione: setting, supervisione, sicurezza, esercizi, metriche e criteri necessari prima di definire un percorso di validazione clinica.
Verifica preliminare
Tre domande prima di scegliere lo strumento
Esercizi, progressione e parametri sono configurabili dal professionista?
Le metriche documentano la seduta senza essere presentate come diagnosi?
Risposta breve
Il punto da cui partire
Un progetto VR riabilitativo deve partire dal setting e dalla supervisione, non dal visore. Occorre definire destinatari, postura, spazio, esercizi, criteri di interruzione, qualità del tracking e significato delle metriche prima di utilizzare il sistema con partecipanti reali.
Segnali operativi
Quando il problema diventa visibile
Tecnologia senza protocollo
Il visore viene valutato prima di chiarire obiettivi, professionisti coinvolti e sequenza della seduta.
Metriche sovrainterpretate
Precisione, tempo ed errori rischiano di essere presentati come valutazioni cliniche senza una validazione adeguata.
Sicurezza non formalizzata
Spazio, postura, discomfort, tracking instabile e interruzione non sono tradotti in regole operative.
Requisiti
Cosa deve rendere controllabile la soluzione
- Seduta supervisionata e ruoli definiti
- Calibrazione dello spazio e del dispositivo
- Catalogo di esercizi e parametri configurabili
- Pausa e arresto controllati dal professionista
- Metriche operative distinte da diagnosi e valutazione clinica
Metodo adacom
Come affrontiamo il percorso
- 01Completare sviluppo e verifiche tecniche
- 02Coinvolgere professionisti qualificati
- 03Definire obiettivi e protocollo di validazione
- 04Provare il flusso inizialmente con dati sintetici
- 05Valutare eventuali fasi cliniche con responsabilità e autorizzazioni adeguate
Strumenti pertinenti
Esperienze progettuali pertinenti
I sistemi citati documentano competenze maturate in progetti reali e non costituiscono un catalogo di prodotti o licenze disponibili.
FineMotionVR
Progetto WebXR in fase di sviluppo per esercizi supervisionati di motricità fine; richiede ancora validazione clinica prima di qualsiasi uso assistenziale.
Esamina l'esperienzaPrima e dopo
Come verificare se il processo sta migliorando
Gli indicatori vanno definiti prima dell'intervento e confrontati sullo stesso perimetro. Non promettiamo percentuali standard: ogni struttura parte da processi e dati differenti.
- Sedute completate o interrotte con motivazione
- Qualità e continuità del tracking
- Utilità percepita delle misure dal professionista
Domande frequenti
Risposte sintetiche alle domande che emergono nella valutazione iniziale.
La realtà virtuale sostituisce il terapista?
No. Nel modello proposto il professionista configura, avvia, supervisiona e interrompe la seduta e interpreta le informazioni raccolte.
Le metriche VR sono una diagnosi?
No. Tempi, precisione, errori e qualità del tracking sono indicatori operativi e trend; non costituiscono da soli una valutazione diagnostica.
Quando può iniziare una validazione clinica?
Soltanto dopo aver completato le verifiche tecniche e definito con professionisti qualificati protocollo, responsabilità, sicurezza, privacy, autorizzazioni e criteri di interruzione.
Valutiamo questo problema nel tuo contesto.
Il primo confronto serve a distinguere requisiti reali, vincoli, integrazioni e priorità.
Il confronto iniziale serve a verificare esigenze, vincoli e fattibilità. Nessun impegno e nessuna proposta standard preconfezionata. Come lavoriamo · Chi segue il progetto
